L’orchidea, il sandalo del mondo

Eccomi di nuovo qui!

Scusate se, di recente, non sono riuscita ad andare avanti con il Racconto.
Sono stata molto impegnata a causa di vicende varie, tra cui l’esame di stato (avvocatura, ahimè!), organizzazione di eventi di Natale (associazionismo forense… ), recita natalizia di mia figlia Sofia (tre anni e la prima consapevolezza del Natale) e, da ultimo, partecipazione ad una trasmissione televisiva (aiutooo!).

Però, ci tenevo a scrivere un ultimo post del 2011, anno, peraltro, di esordio di questo blog e, dunque, di grandi soddisfazioni!

Infatti, colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che mi hanno dedicato un pò del loro tempo e, soprattutto, quelli che hanno lasciato parole di affetto, riempendomi di gioia e regalandomi fortissime emozioni.

Grazie al vostro “tifo”, ho trovato la forza (ed anche il coraggio) di proseguire nel racconto.

Infatti, come avrete modo di leggere più avanti, non sarà una storia così “meravigliosa” come in molti avete scritto. Dietro l’atmosfera onirica, si celano, purtroppo, degli sviluppi inaspettati con passaggi talvolta dolorosi.

Ma dalle più gravi tragedie possono germogliare anche le cose più belle.
E non è detto che il veleno sempre uccide.
Io, infatti, sono la dimostrazione che un mix di veleni può trasformarsi in una pozione magica, proprio come la moltiplicazione di due numeri negativi porta ad un numero positivo.

E, allora, con questa piccola anticipazione, mi sono permessa di catturare la vostra curiosità ed interesse, per me fonte di ispirazione ed elemento di traino per proseguire nel racconto.



Vi saluto con l’immagine di questa orchidea, uno dei simboli della Thailandia.

Anche se molti pensano che sia un fiore esclusivamente dei paesi tropicali, in realtà i Greci la conoscevano già e  la chiamavano “kosmosandalon” e, cioè sandalo del mondo. 



Infatti, l’orchidea ha la capacità sorprendente di crescere quasi ovunque, in tutti i continenti e pressoché in ogni clima, riuscendo a fiorire in qualsiasi condizione, anche in quelle più avverse.

E così, regalo ad ognuno di Voi che legge, questa bellissima orchidea, augurandovi che il nuovo anno 2012, nonostante le difficoltà e le incertezze del momento in cui viviamo, possa portarVi tanta serenità, gioia e amore.


30 dicembre 2011
Vaty 




Aggiornamento del 28 marzo 2012:
Purtroppo, a causa di alcune critiche pervenute, nonostante le PREMESSE dei Racconti, ho deciso di eliminare i post relativi ai Racconti, riservandomi di continuare il progetto La Mia Storia in un’altra sede … penna e calamaio!
L’ho spiegato sommariamente in QUESTO POST.
Ma non demordo, chissà, forse in anteprima qui troverete l’opera prima della pubblicazione 😉


28.03.2012


Grazie di cuore,
Vaty

6 Comments

  • Anonymous ha detto:

    Che belle parole. Grazie anche a te Vaty di ESISTERE. Sei dolcissima. Stefi

  • Anonymous ha detto:

    Mi e’ piaciuata moltissima l’introduzione per poi explodere in quello che e’ il fiore piu’ bello… mi piace come la chiamavano i greci <3

    simply lovely V.

    ciao

    • Vaty ha detto:

      .. Non ti sei firmato! Fa niente, so benissimo chi sei. Grazie mille. E cmq.. ho verificato. La tua eccezione è infondata! Cfr Wikipedia: “L’operazione di moltiplicazione tra due numeri negativi darà come risultato un numero positivo”. 😉

  • Bianca Botes ha detto:

    Hallo cara Vaty ,ho scoperto il tuo blog ,e sono affascinata dalla dolcezza di ciò che tu scrivì ,le bellissime Foto che tu fai ,e i tuoi piatti deliziosi !
    Le Orchidee sono i fiori che amo di più ,perchè l’inverno , quì da noi ,è lungo e le mie ochidee illuminano tutto il mio appartamento e..danno gioia alla mia anima Un caro saluto dalla Svizzera Bianca
    biancabotes,blog spot .com
    Scusa ,devo scrivere anonimo ,il mio compu fa i capricci .Ciao

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